Ultima modifica: 27 novembre 2017

Atto d’indirizzo

 

 

ISTITUTO COMPRENSIVO “ VESPUCCI – CAPUANA- PIRANDELLO”

INFANZIA – PRIMARIA – SECONDARIA DI I GRADO

95121 CATANIA

VIA ZAPPALA’GEMELLI,3 –TEL.  095/345181  FAX 0957232601

Cod. mec. CTIC8AH00E

 

                                                                                                         Al Collegio dei docenti

                                                                                                    All’Albo dell’Istituto

                                                                                                                                 p.c.

                                                                         al DSGA

                                                                                                                                         al personale ATA

 

Prot. N. 2103 /A31                                                                                                           Catania 29 .09.2015

 

Oggetto: Atto di indirizzo per le attività della scuola ai sensi dell’art. 3, comma 4, del DPR 275/99

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

  • Visto l’art. 3, comma 4, del DPR 275/99, come modificato dall’art. 1, comma 14, della Legge 107/2015;
  • Tenuto conto degli esiti dell’autovalutazione di istituto e, nello specifico, delle criticità indicate nel Rapporto di Autovalutazione ( RAV ) e delle piste di miglioramento individuate che saranno sviluppate nel Piano di Miglioramento parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa;
  • Tenuto conto delle proposte e delle iniziative promosse dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio;
  • Atteso che l’intera comunità professione docente è coinvolta nei processi di riforma che stanno interessando la scuola e nella contestualizzazione didattica delle ultime Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012 che orientano verso l’innovazione delle pratiche didattiche;
  • Ritenuto di dover ricercare e sperimentare, insieme al personale docente, modalità e strategie efficaci per la realizzazione del successo formativo di tutti gli alunni titolari di bisogni educativi comuni e talvolta speciali;
  • Al fine di garantire l’esercizio dell’ autonomia didattica del Collegio dei docenti e la libertà di insegnamento, intesa anche come libertà di ricerca e innovazione metodologica e didattica e di contribuire alla piena realizzazione di diritti costituzionalmente riconosciuti quali, diritto allo studio e successo formativo;

 

 DEFINISCE

 

i seguenti indirizzi generali per le attività della scuola sulla base dei quali il collegio dei docenti elaborerà  il Piano dell’Offerta Formativa relativo al triennio 2016/2017 – 2018/2019:

L’attività dell’ istituto si sostanzia nel Piano dell’Offerta Formativa che la scuola elabora per il triennio 2016-2019 al fine di indicare, in coerenza con gli obiettivi di miglioramento individuati nel RAV , le attività, le strategie, le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi generali previsti dalle Indicazioni Nazionali  per il curricolo 2012 e degli obiettivi prioritari fissati dalla Legge 107/2015.

Attraverso il suo Piano dell’Offerta Formativa, l’istituto garantisce l’esercizio del diritto allo studio degli alunni,  al successo formativo  e alla migliore realizzazione di sé in relazione alle caratteristiche individuali, secondo principi di equità e di pari opportunità.

All’interno di un processo di apprendimento, l’offerta formativa dell’istituto, inserendosi in una significativa fase di crescita  degli alunni, apporta il proprio contributo, dando loro una preparazione culturale di base: la padronanza dei linguaggi, dei sistemi simbolici ed ampliando il bagaglio di esperienze, conoscenze, abilità e competenze.

 

Per rispondere a queste finalità il PTOF della scuola  dovra’  comprendere:

  • analisi dei bisogni del territorio
  • descrizione dell’utenza dell’istituto
  • azioni della scuola in risposta ai bisogni individuati
  • descrizione degli obiettivi generali
  • descrizione degli obiettivi specifici di apprendimento.

 

Caratteristiche dell’offerta

  • Collegialità
  • Flessibilità
  • Efficienza ed efficacia
  • Migliore utilizzo delle risorse e delle strutture
  • Tecnologie educative
  • Coordinamento con il contesto territoriale

 

Pianificazione collegiale dell’Offerta Formativa triennale

  • Pianificare un’offerta formativa triennale (PTOF) coerentemente con i traguardi di apprendimento e di competenze attesi e fissati dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012, con le esigenze del contesto territoriale, con le istanze particolari dell’utenza della scuola;
  • Finalizzare le scelte educative, curricolari, extracurricolari e organizzative al contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione, al potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto al successo formativo di tutti gli alunni; alla cura educativa e didattica speciale per gli alunni che manifestano difficoltà negli apprendimenti legate a cause diverse ( deficit, disturbi, svantaggio );all’alfabetizzazione e al perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o lingua non italiana; alla individualizzazione e alla personalizzazione delle esperienze per il recupero delle difficoltà.
  • Orientare i percorsi formativi offerti nel PTOF al potenziamento delle competenze linguistiche, matematiche-logiche, scientifiche e digitali, al potenziamento delle competenze verbali ( musica, arte, educazione fisica, tecnologia);
  • Migliorare le forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti, specie di quelli con maggiore difficoltà.
  • Realizzare con sistematicità attività di orientamento al fine di favorire nello studente la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni

Sul versante  metodologico-organizzativo, la didattica dovrà ricercare  processi di insegnamento-apprendimento  efficaci nell’ottica della personalizzazione, fondati non solo sulla lezione frontale, ma sull’apprendimento cooperativo, sulla didattica per problemi, sul  lavoro di ricerca nel piccolo gruppo, sulla didattica laboratoriale.

Sarà quindi necessario predisporre un ambiente di apprendimento strutturato attraverso l’organizzazione flessibile delle aule e la piena funzionalità dei  laboratori.

Sarà altresì necessario sfruttare tutte le potenzialità offerte dal territorio  favorendo l’interazione con le famiglie e con la comunità locale, stipulando Accordi di Rete e Convenzioni con Enti, Istituti ed Associazioni varie.

Accanto alla formazione culturale, il  Piano dell’Offerta Formativa dell’istituto organizzerà  le proprie attività in funzione di un’altra irrinunciabile finalità: l’educazione ad una cittadinanza attiva, consapevole, responsabile, democratica, che rafforzi negli alunni il rispetto di se stessi e degli altri, l’ integrazione, la condivisione delle regole di convivenza e la conoscenza critica della realtà di riferimento.

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa indicherà, inoltre,  il piano di formazione del personale docente e ATA, il fabbisogno di risorse professionali (docenti ed ATA), strumentali, materiali ed infrastrutturali, prevedendo quindi una stretta sinergia con i servizi generali e amministrativi, per i quali il dirigente scolastico, ai sensi dell’art. 25 comma 5del D. Lgs. n. 165/2001, fornisce al DSGA le direttive di massima che costituiscono linee di guida, di condotta e di orientamento preventivo sullo svolgimento delle specifiche attività previste dai servizi.

Le Funzioni Strumentali individuate dal Collegio Docenti, i Collaboratori del Dirigente Scolastico, i Coordinatori di Classe, i Responsabili di Laboratorio, i Responsabili dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa costituiranno i nodi di raccordo tra l’ambito gestionale e l’ambito didattico, al fine di garantire  la piena attuazione del Piano.

Il presente Atto,  rivolto  al Collegio dei Docenti,  è acquisito agli atti della scuola,reso noto agli altri Organi collegiali competenti e pubblicato sul sito web della scuola.

 

Il Dirigente scolastico

Dott.ssa Carmela Pittera